Vai al contenuto

Medicina ayurvedica, consigli per il benessere del tuo bioma. Inizia la giornata con acqua, limone e miele

Ci sentiamo più microbi che esseri umani? Ogni persona vivente ospita tremila miliardi di cellule batteriche. Il rapporto con quelle che compongono il nostro organismo (e contengono quindi il nostro DNA) è di 10 a 1. Forse potremmo considerare l’ammasso unicellulare, indipendente e multi genomico, che costituisce la nostra flora intestinale come una parte fondamentale del nostro organismo? È quello che si chiede sul New York Times Katrina Ray, caporedattrice della Rivista Nature. Nonostante l’intero bioma, questo il nome dell’insieme batterico che popola il nostro corpo, non superi un chilo è mezzo di peso è responsabile della nostra salute e il suo squilibrio è legato a molte malattie. Il professor Martin J. Blaser della New York University School of Medicine, ha scoperto dopo trent’anni di studio che questi microorganismi hanno un ruolo non solo nel mantenere stabile il nostro sistema immunitario, ma anche in diverse malattie croniche come diabete, obesità, celiachia e allergia.

Questo organismo “amico”, che ci accompagna per tutta la vita, è oggi soggetto a perdita di biodiversità. Un’alimentazione più povera di alimenti freschi e l’uso non indispensabile di antibiotici ha contribuito alla perdita di ricchezza e varietà di organismi nel nostro intestino, indebolendo così anche la nostra salute. Cibi freschi e non industrializzati, evitare gli antibiotici se non strettamente necessari e l’utilizzo di alimenti fermentati naturalmente come crauti e kombucha, possono salvare la salute del nostro bioma. E anche la nostra.

Leggi il resto dell’articolo su Huffington Post

Annunci

Arjan Bouw & Willemijn De Dreu: join the dance in North America!

Willemijn de Dreu and Arjan Bouw are both passionate dancers, experienced 5Rhythms teachers and well known in Europe for their authentic and grounded style of teaching (Waves and Heartbeat levels). They live in the Netherlands (Dansendhart.nl), traveling and teaching through Canada and United States this summer. Come and dance with all that you are.

Please find more details about their 2014 North American Tour

Continua a leggere

Yoga al Maxxi, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma si apre a yogi e yogini. Scrub di sabbia e altre pillole di Now!

Praticare yoga al museo d’arte è l’ultimo trend in materia di discipline orientali. Dopo il Museum of Modern Art di New York, il Museo Nazionale della Catalogna a Barcellona, il Montreal Museum of Fine Arts di Montreal e il Royal Ontario a Toronto, Roma non è da meno. Tappetino, incenso ed eco di campane tibetane trovano ospitalità negli spazi del MAXXI, uno dei luoghi più rinomati della Capitale in tema di arte contemporanea e architettura. Tutti i sabati del mese di giugno quattro grandi maestri condivideranno il loro sapere su yoga, meditazione, movimento fluido ed esercizi tibetani.

E chissà se liberare la mente dai troppi pensieri e sciogliere le tensioni nel corpo non aiuti ad apprezzare l’arte contemporanea in maniera più aperta e profonda.

Leggi il resto dei consigli su NOW Huffington Post

Sette porzioni di frutta e verdura al dì. Uno studio inglese svela la formula dell’alimentazione perfetta

Cinque porzioni al giorno di frutta e verdura non sono abbastanza, afferma un recente studio pubblicato in Inghilterra sul Journal of Epidemiology and Community Health. La correlazione inversa tra rischio di malattie mortali e vegetali ingeriti ogni giorno corrisponde alla quantità ideale di sette porzioni, scrivono gli scienziati dell’University College di Londra.

Secondo la ricerca, un alto consumo di frutta e verdura risulta in un rischio inferiore del 42% di morte in senso generico, del 25% in meno a causa di cancro e del 31% per infarto o malattie cardiache, escludendo i decessi avvenuti durante il primo anno di monitoraggio. L’indagine, condotta in Inghilterra dal 2001 al 2008, ha coinvolto oltre 65mila persone al di sopra dei 35 anni.

Sette porzioni al giorno non è una dose eccessiva, se si considera che un’insalatona corrisponde a tre porzioni e sei asparagi costituiscono un’altra unità. Basta organizzarsi e suddividere l’ammontare tra colazione, pranzo e cena. Naturalmente le patatine fritte non contano.

Leggi i tre consigli di NOW su L’Huffington Post

Celery and green apple thinly chopped salad

Meditazione, un toccasana per riequilibrare l’ormone legato ad ansia e stress

Meditare regolarmente contribuisce a riequilibrare il cortisolo, l’ormone legato ad ansia e stress. Il risultato dello studio tutto italiano, condotto dall’Università di Urbino, assieme all’Università Politecnica delle Marche e alla Società italiana di Psiconeuroendocrinoimmunologia (Sipnei), è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Explore, The Journal of Science and Healing.

“La ricerca ha preso in esame 125 adulti in buona salute, in prevalenza medici, psicologi e altri operatori sanitari che, negli ultimi cinque anni, hanno frequentato i corsi Pneimed“, scrive su Repubblica Salute Francesco Bottaccioli presidente Sipnei. “Tutte le persone sono state studiate all’inizio e alla fine del corso (che dura 30 ore in quattro giorni consecutivi) con Symptom Rating Test (SRT), un test psicologico validato, mentre a un sottogruppo è stata applicata anche l’analisi del cortisolo salivare (…). Chi aveva partecipato al corso aveva ridotto di tre volte il punteggio complessivo della sintomatologia psicologica (passando da 18 a 6) e aveva una minore produzione complessiva di cortisolo sia basale che sotto stimolo: insomma aveva imparato a essere più tranquillo e fiducioso di sé e a gestire meglio la reazione allo stress”.

Buona meditazione.

Leggi su Now, Huffington Post i consigli pratici su meditazione e yoga

original

Come scuotere via lo stress imparando dalle gazzelle.

“Sullo sfondo del mio computer c’è una foto con delle gazzelle, sono diventate il mio modello di comportamento”, scrive Arianna Huffington, fondatrice di questo giornale, editrice e scrittrice di origine greca, nel suo ultimo libro Cambiare Passo. “Corrono e fuggono di fronte a una minaccia (come un leopardo o un leone che si avvicina), ma appena il pericolo è scampato si fermano e ritornano a brucare l’erba pacificamente senza preoccuparsi di niente al mondo. Gli esseri umani non riescono a distinguere tra pericoli reali e immaginari. Come spiega Mark Williams, il segnale d’allarme si attiva nel cervello non solo per un timore presente, ma anche a causa di minacce passate e preoccupazioni future. Quindi quando gli esseri umani pensano a pericoli e perdite, anche nella situazione presente, il sistema di fuga nel corpo non si disattiva una volta passato il rischio. Al contrario delle gazzelle, noi non smettiamo di correre”.

E se provassimo la tecnica della gazzella per un giorno?

Leggi il resto dell’articolo su L’Huffington Post

IKN

 

Costruisci un aquilone e disinnesca il pilota automatico! Piccoli consigli di mindfulness contro il logorio della vita moderna

“Improvvisare è la cosa più normale del mondo”, spiega Stephen Nachmanovitch, violinista spontaneo, musicista e autore. “Improvvisiamo ogni volta che pronunciamo una frase, ma ci viene detto venerando i maestri che il processo creativo è qualcosa di misterioso e divino, accessibile solo a poche persone – mentre invece improvvisiamo per tutto il tempo, creando in continuazione”.

Nachtmanovitch è stato un pioniere negli anni Settanti d’improvvisazione al violino, viola e violino elettrico. Autore del libro Il gioco libero della vita, tiene conferenze in tutto il mondo diffondendo il valore della creatività e gli insegnamenti del suo celebre maestro Gregory Bateson.

Lasciamoci ispirare dal presente, cosa stiamo creando nella nostra vita oggi?

Leggi i consigli di Now su L’Huffington Post

Little girl brushing her teeth