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Articoli dalla categoria ‘Sciamanesimo’

Dieta, la rivincita dei grassi: per il cuore, è meglio tagliare i carboidrati. Meditazione, rituali e Dervisci nel nuovo #NOW

Grasso è bello e, a quanto pare, persino buono. È questo il risultato dello studio pubblicato da poco sugli Annals of Internal Medicine di Filadelfia in Pennsylvania, secondo cui, per chi desidera perdere peso riducendo i rischi cardiovascolari, una dieta a basso contenuto di carboidrati è più efficace di quella che tiene sotto controllo i grassi. Praticamente una rivoluzione nel campo della dietetica, forse un sacrilegio per chi, come noi italiani, adora da sempre il grano nelle sue varie forme: pane, pasta, pizza, biscotti, etc.

Naturalmente esistono diversi tipi di grassi, e non significa che possiamo mangiare patate fritte o gorgonzola a volontà. Sono in realtà i grassi insaturi quelli che migliorano la nostra salute, possono aiutarci a dimagrire e, addirittura, riescono ad abbassare il rischio di attacco cardiaco negli obesi (come si dichiara anche sul New England Journal of Medicine). Tra questi troviamo: olio di oliva, noci, mandorle, frutta secca in generale e avocado. Nella dieta proposta sono ammesse inoltre uova, formaggio e yogurt in quantità moderata, oltre a carne bianca e pesce.

olio

Nello studio durato un anno, cui hanno partecipato 148 persone, i soggetti che hanno ridotto i carboidrati a favore di grassi hanno perso mediamente circa 4 chili in più, migliorando anche il livello di colesterolo ‘buono’ nel sangue. Al contrario, nutrirsi di carboidrati raffinati (come zucchero e pane bianco) fa crescere il livello sanguigno di lipoproteine LDL, ma soprattutto tende a ridurre le dimensioni delle singole particelle, aumentando il rischio di aterosclerosi.

Beninteso, una dieta equilibrata ha bisogno dei tre gruppi alimentari: carboidrati, proteine e grassi. Questi ultimi in particolare servono a mantenere in buona salute il nostro sistema nervoso, compreso il cervello e le membrane cellulari. Anche i carboidrati sono un’importantissima componente della dieta, soprattutto se integrali e non processati industrialmente. Nella dieta illustrata nello studio, le proteine non sono state sempre fornite da carne e pesce, ma alcuni soggetti hanno praticato con successo un regime vegetariano utilizzando tofu e legumi. Insomma la dieta Mediterranea resta la migliore al mondo, ma se vogliamo perdere peso, proviamo a ridurre i carboidrati piuttosto che i grassi.

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Arjan Bouw & Willemijn De Dreu: join the dance in North America!

Willemijn de Dreu and Arjan Bouw are both passionate dancers, experienced 5Rhythms teachers and well known in Europe for their authentic and grounded style of teaching (Waves and Heartbeat levels). They live in the Netherlands (Dansendhart.nl), traveling and teaching through Canada and United States this summer. Come and dance with all that you are.

Please find more details about their 2014 North American Tour

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Sette porzioni di frutta e verdura al dì. Uno studio inglese svela la formula dell’alimentazione perfetta

Cinque porzioni al giorno di frutta e verdura non sono abbastanza, afferma un recente studio pubblicato in Inghilterra sul Journal of Epidemiology and Community Health. La correlazione inversa tra rischio di malattie mortali e vegetali ingeriti ogni giorno corrisponde alla quantità ideale di sette porzioni, scrivono gli scienziati dell’University College di Londra.

Secondo la ricerca, un alto consumo di frutta e verdura risulta in un rischio inferiore del 42% di morte in senso generico, del 25% in meno a causa di cancro e del 31% per infarto o malattie cardiache, escludendo i decessi avvenuti durante il primo anno di monitoraggio. L’indagine, condotta in Inghilterra dal 2001 al 2008, ha coinvolto oltre 65mila persone al di sopra dei 35 anni.

Sette porzioni al giorno non è una dose eccessiva, se si considera che un’insalatona corrisponde a tre porzioni e sei asparagi costituiscono un’altra unità. Basta organizzarsi e suddividere l’ammontare tra colazione, pranzo e cena. Naturalmente le patatine fritte non contano.

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Celery and green apple thinly chopped salad

Come scuotere via lo stress imparando dalle gazzelle.

“Sullo sfondo del mio computer c’è una foto con delle gazzelle, sono diventate il mio modello di comportamento”, scrive Arianna Huffington, fondatrice di questo giornale, editrice e scrittrice di origine greca, nel suo ultimo libro Cambiare Passo. “Corrono e fuggono di fronte a una minaccia (come un leopardo o un leone che si avvicina), ma appena il pericolo è scampato si fermano e ritornano a brucare l’erba pacificamente senza preoccuparsi di niente al mondo. Gli esseri umani non riescono a distinguere tra pericoli reali e immaginari. Come spiega Mark Williams, il segnale d’allarme si attiva nel cervello non solo per un timore presente, ma anche a causa di minacce passate e preoccupazioni future. Quindi quando gli esseri umani pensano a pericoli e perdite, anche nella situazione presente, il sistema di fuga nel corpo non si disattiva una volta passato il rischio. Al contrario delle gazzelle, noi non smettiamo di correre”.

E se provassimo la tecnica della gazzella per un giorno?

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IKN

 

Costruisci un aquilone e disinnesca il pilota automatico! Piccoli consigli di mindfulness contro il logorio della vita moderna

“Improvvisare è la cosa più normale del mondo”, spiega Stephen Nachmanovitch, violinista spontaneo, musicista e autore. “Improvvisiamo ogni volta che pronunciamo una frase, ma ci viene detto venerando i maestri che il processo creativo è qualcosa di misterioso e divino, accessibile solo a poche persone – mentre invece improvvisiamo per tutto il tempo, creando in continuazione”.

Nachtmanovitch è stato un pioniere negli anni Settanti d’improvvisazione al violino, viola e violino elettrico. Autore del libro Il gioco libero della vita, tiene conferenze in tutto il mondo diffondendo il valore della creatività e gli insegnamenti del suo celebre maestro Gregory Bateson.

Lasciamoci ispirare dal presente, cosa stiamo creando nella nostra vita oggi?

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Little girl brushing her teeth

Now, consigli pratici per far volare la nostra mente. Si inizia dall’olfatto…

“Questo pianeta ha –– o piuttosto aveva –– un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che è bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti”. Sono queste le parole usate dallo scrittore fantascientifico Douglas Adams per descrivere la ricerca di felicità nel desiderio di un cambiamento esterno legato al denaro. L’autore della mitica Guida galattica per autostoppisti ci ricorda come a volte correre come criceti in una ruota non aiuta ad avere la lucidità necessaria per risolvere i nostri problemi. E soprattutto che il vero cambiamento parte da noi e dalla visione che abbiamo delle nostre giornate.

Ecco i consigli di Now per una piccola pausa rigenerante e ritrovare chiarezza fisica e mentale. Mandateci i vostri a now@huffingtonpost.it

Panther Chameleon

Yoga in aeroporto a Venezia. Dopo San Francisco e Chicago, anche in Italia.

In diversi aeroporti americani è già pratica comune, ma in Italia nessuno, prima d’ora, ci aveva mai provato. La pioniera nostrana si chiama Benedetta Spada ed è un’insegnante di Hatha Yoga, Ashtanga, Yoga Dinamico e Danza Yoga. Dopo aver viaggiato a lungo, si è convinta del fatto che fare yoga durante un viaggio sia il modo migliore per prepararsi all’esperienza, sia fisica che emotiva, di una trasferta. Così ha scritto un libro – Yoga in Viaggio – e ha coltivato un sogno: quello di insegnare yoga in uno dei tanti aeroporti italiani. Negli Stati Uniti diversi scali, da San Francisco a Chicago, hanno già allestito delle “yoga room” per i passeggeri in attesa. In Italia l’esperimento parte domani – venerdì 4 aprile – all’aeroporto di Venezia, il primo ad aver deciso di aprire le porte a questa pratica antichissima. Dalle 8.30 del mattino alle 14, i passeggeri in partenza dallo scalo veneziano sono guidati da Benedetta in esercizi appositamente sviluppati per situazioni di viaggio. Le sessioni durano 15 minuti l’una e comprendono tecniche per ridurre lo stress da viaggio e migliorare gli stati di consapevolezza.

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Buddha