Vai al contenuto

Come sorridere ai ricordi. La rubrica #Now

Avere a che fare con il passato non è mai facile. Rigido, ingombrante, etichettato oppure fluido, coltivato ma sempre presente. Come si fa a vivere con pienezza il momento, liberandosi non dal ricordo – perché sarebbe impossibile – ma dal peso emotivo di quello che è successo in precedenza? Una ricetta precisa non c’è. Ma un maestro nell’ironizzare sul passato è lo scrittore argentino Julio Cortázar. Lo fa nel suo libro dedicato a famas e cronopios, due tribù immaginarie di creature opposte ed estreme: “I famas, per conservare i loro ricordi, seguono il metodo dell’imbalsamazione: dopo aver fissato il ricordo con capelli e segnali, lo avvolgono dalla testa ai piedi in un lenzuolo nero e lo sistemano contro la parete del salotto, con un cartellino che dice: “Gita a Quilmes”, oppure: “Frank Sinatra”. I cronopios invece, questi esseri disordinati e tiepidi, sparpagliano i ricordi per la casa, allegri e contenti, e ci vivono in mezzo e quando un ricordo passa di corsa gli fanno una carezza e gli dicono affettuosi: “Non farti male, sai”, e anche: “Sta attento, c’è uno scalino”.

Leggi il resto della rubrica su L’Huffington Post

slide_288860_2274871_free

Annunci
non ci sono commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: